Caso Maggi: Interrogazione a risposta scrittta

Interrogazione a risposta scritta
Ai sensi dell’art.6 comma10 del Regolamento del Consiglio comunale

I sottoscritti Davide Basilicata, Giacomo Corradini, Franco Santilli, Mauro Pinzari,
Consiglieri comunali del comune di Fara in Sabina:

VISTO che con ordinanza del 02/10/2009 n°104 il Sindaco di Fara in Sabina disponeva il non uso abitativo dell’immobile di proprietà dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Fara in Sabina Eliseo Maggi;
CONSIDERATO che tale ordinanza è stata emessa a seguito di un sopralluogo e relativa relazione prodotta dalla ASL all’interno dell’abitazione di proprietà dell’assessore Maggi;
CONSIDERATO che con suddetta relazione la ASL aveva evidenziato inagibilità ad uso abitativo dell’immobile per carenze igienico-sanitarie;
CONSIDERATO che l’immobile in questione era inoltre carente della necessaria licenza di abitabilità;
CONSIDERATO che a seguito di tale ordinanza l’assessore Maggi, proprietario dell’immobile in data 01/12/2009 aveva notificato al Comune di Fara in Sabina il ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza n°104 del 02/10/2009;
CONSIDERATO che con delibera di Giunta n°227 del 10/12/2009 il Comune di Fara in Sabina ha dato mandato all’avvocato Marcone di resistere in giudizio, nei confronti del ricorso al TAR del Lazio presentato dall’assessore Maggi;
CONSIDERATO le recenti dichiarazioni dell’assessore Eliseo Maggi alla stampa, circa il ritiro del ricorso da lui presentato al Tar del Lazio, contro l’ordinanza sopra citata;
CONSIDERATO che chiunque ricopre ruoli di amministratore pubblico, oggi l’assessore Eliseo Maggi domani altri, deve agire sempre nella massima trasparenza e nel rispetto del proprio ruolo;

CHIEDONO se sia stato effettivamente ritirato il ricorso al TAR del Lazio presentato dall’assessore ai Lavori pubblici Eliseo Maggi contro l’ordinanza n°104 del 02/10/2009 emessa dal Sindaco del Comune di Fara in Sabina, e di conoscere le motivazioni di tale decisione.
CHIEDONO nel caso in cui tale atto non fosse stato ritirato, quali conseguenze politiche e amministrative avrebbe avuto un pronunciamento del TAR del Lazio in merito alla vicenda.
CHIEDONO infine chiarimenti in merito all’evidente incompatibilità politica di un’assessore che ricorre al TAR contro un’ordinanza emessa dallo stesso Comune in cui ricopre il ruolo di amministratore.

Fara in Sabina, 12 gennaio 2010

I CONSIGLIERI

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