L’interrogazione scritta presentata dai Consiglieri comunali sul caso Maggi è un atto importante, che va a completare l’azione intrapresa dal centrodestra in Consiglio, su quella che è l’ennesima vicenda surreale di questa maggioranza a pezzi, la cui crisi politica e amministrativa è sempre sotto gli occhi di tutti, dove si arriva perfino ad un assessore che denuncia il suo stesso comune. Alla luce delle dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’assessore Maggi, circa il ritiro del ricorso al TAR del Lazio, abbiamo deciso di integrare l’iniziativa presentata in Consiglio comunale con un interrogazione a risposta scritta per chiedere tra l’altro, i motivi che hanno indotto l’assessore a ritirate il ricorso e le conseguenze politiche e amministrative che ci sarebbero state in caso contrario. Questo atto vuole fare chiarezza su un questione paradossale, la cui soluzione non poteva non essere, per logica politica, il ritiro del ricorso da parte dell’assessore. Ci teniamo a precisare che, com’è nostro stile politico, non vi è nessuno sciacallaggio né politico né personale nei confronti dell’assessore Maggi, l’aver sollevato la questione è un fatto di principio, è un nostro dovere oltre che un nostro diritto di amministratori pubblici far si che chiunque eserciti ruoli di gestione, oggi Maggi domani altri, agisca sempre nella massima trasparenza e contestualmente nel rispetto del proprio ruolo.
I Consiglieri comunali
Davide Basilicata
Giacomo Corradini
Franco Santilli
Mauro Pinzari





